Sul blog http://nautilusmagazine.blogspot.com/2009/05/prove-tecniche-di-regime.html è stata pubblicata la lettera dell'attore Andrea Gattinoni dopo una recentissima esperienza a L'Aquila. Il mio consiglio è di leggerla tutta tutta, visto il peso delle rivelazioni che fa.
Rubrica a cura di Elisabetta Fiore
A un mese e mezzo dal terremoto che ha devastato la provincia de L’Aquila, la situazione è tesa, drammatica e irrisolta.
Questa lettera è stata scritta da Andrea Gattinoni, un attore che si trovava a L’Aquila per presentare un film. Le parole sono dirette a sua moglie ma rappresentano un’efficace testimonianza per tutti quelli che a L’Aquila non ci sono ancora stati.
Voglio partire da qui per far luce su cosa sta accadendo in Abruzzo. Ho contattato volontari e abitanti affinché ci fosse un supporto alle parole di Andrea o (magari) una smentita, perciò man mano che mi arriveranno altri riscontri aggiornerò questo blog.
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Oggetto: HO VISTO L’AQUILA
Lettera a mia moglie scritta ieri notte
Ho visto l’Aquila. Un silenzio spettrale, una pace irreale, le case distrutte, il gelo fra le rovine. Cani randagi abbandonati al loro destino. Un militare a fare da guardia ciascuno agli accessi alla zona rossa, quella off limits. Camionette, ruspe, case sventrate. Tendopoli. Ho mangiato nell’unico posto aperto, dove vanno tutti, la gente, dai militari alla protezione civile. Bellissimo. Ho mangiato gli arrosticini e la mozzarella e i pomodori e gli affettati. Siamo andati mentre in una tenda duecento persone stavano guardando “Si Può Fare” . Eravamo io, Pietro, Michele, Natasha, Cecilia, AnnaMaria, Franco e la sua donna.
Poi siamo tornati quando il film stava per finire. La gente piangeva. Avevo il microfono e mi hanno chiesto come si fa a non impazzire, cosa ho imparato da Robby e dalla follia di Robby, se non avevo paura di diventare pazzo quando recitavo.
Ho parlato con i ragazzi, tutti trentenni da fitta al cuore. Chi ha perso la fidanzata, chi i genitori, chi il vicino di casa. Francesca stanno malissimo. Sono riusciti ad ottenere solo ieri che quelli della protezione civile non potessero piombargli nelle tende all’improvviso, anche nel cuore della notte, per CONTROLLARE. Gli anziani stanno impazzendo. Hanno vietato internet nelle tendopoli perché dicono che non gli serve. Gli hanno vietato persino di distribuire volantini nei campi, con la scusa che nel testo di quello che avevano scritto c’era la parola ‘cazzeggio’. A venti chilometri dall’Aquila il tom tom è oscurato. La città è completamente militarizzata. Sono schiacciati da tutto, nelle tendopoli ogni giorno dilagano episodi di follia e di violenza inauditi, ieri hanno accoltellato uno. Nel frattempo tutte le zone e i boschi sopra la città sono sempre più gremiti di militari, che controllano ogni albero e ogni roccia in previsione del G8. Ti rendi conto di cosa succederà a questa gente quando quei pezzi di ***** arriveranno coi loro elicotteri e le loro auto blindate? Lì???? Per entrare in ciascuna delle tendopoli bisogna subire una serie di perquisizioni umilianti, un terzo grado sconcertante, manco fossero delinquenti, anche solo per poter salutare un amico o un parente. Non hanno niente, gli serve tutto. (Hanno) rifiutato ogni aiuto internazionale e loro hanno bisogno anche solo di tute, di scarpe da ginnastica. Per far fare la messa a Ratzinger, il governo ha speso duecentomila euro per trasportare una chiesa di legno da Cinecittà a L’Aquila.
Poi c’è il tempo che non passa mai, gli anziani che impazziscono. Le tendopoli sono imbottite di droga. I militari hanno fatto entrare qualunque cosa, eroina, ecstasy, cannabis, tutto. E’ come se avessero voluto isolarli da tutto e da tutti, e preferiscano lasciarli a stordirsi di qualunque cosa, l’importante è che all’esterno non trapeli nulla. Berlusconi si è presentato, GIURO, con il banchetto della Presidenza del Consiglio. Il ragazzo che me l’ha raccontato mi ha detto che sembrava un venditore di pentole. Qua i media dicono che lì va tutto benissimo. Quel ragazzo che mi ha raccontato le cose che ti ho detto, insieme ad altri ragazzi adulti, a qualche anziano, mi ha detto che "quello che il Governo sta facendo sulla loro pelle è un gigantesco banco di prova per vedere come si fa a tenere prigioniera l’intera popolazione di una città, senza che al di fuori possa trapelare niente". Mi ha anche spiegato che la lotta più grande per tutti lì è proprio non impazzire. In tutto questo ci sono i lutti, le case che non ci sono più, il lavoro che non c’è più, tutto perduto.
Prima di mangiare in quel posto abbiamo fatto a piedi più di tre chilometri in cerca di un ristorante, ma erano tutti già chiusi perché i proprietari devono rientrare nelle tendopoli per la sera. C’era un silenzio terrificante, sembrava una città di zombie in un film di zombie. E poi quest’umanità all’improvviso di cuori palpitanti e di persone non dignitose, di più, che ti ringraziano piangendo per essere andato lì. Ci voglio tornare. Con quella luna gigantesca che mi guardava nella notte in fondo alla strada quando siamo partiti e io pensavo a te e a quanto avrei voluto buttarmi al tuo collo per dirti che non ti lascerò mai, mai, mai.
Dentro al ristoro privato (una specie di rosticceria) in cui abbiamo mangiato, mentre ci preparavano la roba e ci facevano lo scontrino e fuori c’erano i tavoli nel vento della sera, un commesso dietro al bancone ha porto un arrosticino a Michele, dicendogli ‘Assaggi, assaggi’. Michele gli ha detto di no, che li stavamo già comprando insieme alle altre cose, ma quello ha insistito finché Michele non l’ha preso, e quello gli ha detto sorridendogli: "Non bisogna perdere le buone abitudini".
Domani scriverò cose su internet a proposito di questo, la gente deve sapere.
Anzi metto in rete questa mia lettera per te.
Andrea Gattinoni, 11 maggio notte
Molti lettori hanno lasciato commenti alla lettera di cui uno molto aggressivo nei confronti di Gattinoni al quale l'attore non ha potuto non rispondere, cercando di difendersi ed contemporaneamente confermando l'autenticità della lettera.
Ricordo che il blog in questione (http://nautilusmagazine.blogspot.com/) proviene da Rebus, il programma giornalistico di OdeonTV. Etichette: bugie, L'Aquila, terremoto
- 20 maggio 2009 15:42, Turpo -
Che ci sono cose che la non vanno è scontato, ma sinceramente questa lettera è costruita veramente benone da uno che sa scrivere e che è come scritto un attore.
Tutta melodrammatica etc etc.
Con ciò non voglio dire che non stiamo facendo errori, sia chiaro, ma più che una testimonianza questa è una favoletta.
Il tomtom a 20Km da l'acquila non funziona? I militari avrebbero oscurato i satelliti in un'area del genere? Manco ci fossero i terroristi... sinceramente ho i miei serissimi dubbi su buona parte del contenuto di questa lettera.
- 20 maggio 2009 17:56, Andrea28k -
Ciao Turpo :)
Il fatto che la lettera sia melodrammatica mi sembra normale, visto che è scritta sull'onda emotiva alla propria moglie.
Per quanto riguarda il termine "esagerato" sono dell'idea che viene applicato a notizie che appaiono molto forti e difficili da digerire. Questo però non comporta che siano informazioni inverosimili, ma semplicemente che facciamo fatica ad accettarle.
Per quanto riguarda QUESTO caso, sono in attesa sia di conferme che di smentite.
Per ora è sicuramente una voce fuori dal coro istituzionale.
- 20 maggio 2009 18:58, -
Bella lettera. Magari per un film di spionaggio.. Ma solo per quello, perché nella realtà è un concentrato di stronzate.. Se il tomtom non gli prende per 20km, farebbe bene a cambiare navigatore perché ci passo due volte a settimana nella zona e l'unica zona d'ombra è all'interno del traforo.. Non c'è internet ?? .. Strano.. Sono radioamatore e so.. perché conosco chi ci ha lavorato sopra, che è in funzione una rete wireless con accesso a internet e funziona... Questo è uno stralcio dal profilo facebook del Min. Brunetta: Ore14: firma del protocollo d'Intesa con i ministri Brunetta e Gelmini x la consegna di 2000 modem USB x gli studenti dell'Aquila.. Alla faccia che non hanno internet !!! .. Se si vuole fare polemica, che si faccia su delle cose vere.. cercate bene perché c'è del materiale per fare polemica, ma lasciate perdere le stronzate... Questa lettera è l'ennesimo spam in circolo sulla rete.
DavideS.
- 20 maggio 2009 23:14, Andrea28k -
Peccato per DavideS che non è capace a rispondere in maniera civile, il tono somiglia molto a quello dei "guastatori della tv" che boicottano le discussioni nei programmi televisivi.
Per quanto riguarda il "materiale per fare polemica" di cui DavideS parla, questo è stato trattato nei 2 post precedenti. Ora qui si sta parlando di altro, qualcosa di sicuramente non-certo, ma comunque di possibile.
E' sacrosanto contestare i punti che non ci convincono, ma se vogliamo valutare razionalmente la lettera, dovremmo evitare che ogni obiezione ci porti a rifiutare tutto il testo.
Non conosco i dettagli tecnici del tom tom, di certo è verosimile pensare ad una città militarizzata in previsione del G8, una città in cui si verificano episodi di violenza a causa della tensione, una zona dalla quale possono uscire solo un certo tipo di notizie e nella quale meno si riesce a comunicare e ragionare e meglio stanno tutti. Tutti gli altri ovviamente.
- 21 maggio 2009 09:51, Turpo -
Bhe, comunque sia a parte i toni è da prendere in considerazione ciò che ha scritto, quantomeno perchè è un'altra testimonianza che oltretutto smonta le parti più "inverosimili" della lettera: mancanza di internet e connessione, isolamento della città e l'oscuramento dei satelliti.
Togliendo quindi i toni melodrammatici della lettera e i pezzi più inverosimili alla fin fine non restano a dire il vero molte novità: città blindata causa genialata di fare il G8 li, violenze/sciacallaggio in una zona disastrata...
- 21 maggio 2009 16:58, Turpo -
Bene o male quindi ci sono confermo a quanto dicevo... il tipo è un po' esaltatino, anche sul primo link che hai messo uno che dice di scrivere dalla tendopoli smentisce categoricamente quando detto da Gattinoni in maniera direi alquanto esplicita:
"
1. T'aprocomeunarancio, Oggi, ore 14:39
Ma chi sei per scrivere tutte quelle baggianate ???
Ma viaggiavi con la mente ???
Vieni nel ns. campo e ti faccio vedere come si naviga...il PC con chiavetta è stato offerto da Vodafone....
Ma il TOMTOM era acceso ??
Occhio ai coltelli di plastica...
Smettila di dire cavolate e vieni a darci una mano.
"
Anche nel secondo articolo viene espresso il contrario... e su dai... hanno spento un satellite che copre una zona del pianeta, anzi sono riusciti a escludere solo una zona...
Secondo me il tipo che ha scritto ha semplicemente sbagliato il soggetto: la droga che ha visto a fiumi se l'è assunta lui, probabilmente allucinogeni.
- 21 maggio 2009 17:08, Andrea28k -
Turpo, su argomenti così importanti e di cui sappiamo veramente poco mi aspettavo qualcosa di meno infantile.
Sembra il Processo del Lunedì, Ballarò o Buona Domenica..
- 21 maggio 2009 19:10, -
Poco civile sarà colui che ha avuto il coraggio di scrivere un concentrato di bestialità assurde come il Gattinoni.. Se poi ne volete approfittare per cavalcarci su con la polemica (e mi riferisco a Andrea28k) sono affari tuoi, ma non fai una bella cosa.. Se invece credi che poco civile sia il mio intervento soltanto perché non è in linea con il contenuto del testo, è un tuo problema.. non mio.. Non mi sembra di aver offeso nessuno e più lo rileggo e più me ne convinco.. Semmai è l'autore della lettera che offende chi in tutto questo tempo ha dato tutta la sua disponibilità per il sostegno morale e concreto agli abitanti della zona colpita dal sisma e come tale reagisco.. E ti confermo che non è affatto verosimile che il tomtom venga oscurato. Non è questo il posto per tenere una lezione di radiotrasmissioni; google e wikipedia ti daranno tutte le info necessarie.
DavideS
- 22 maggio 2009 10:35, Turpo -
Sinceramente andrea non capisco perchè dici che il mio commento sia infantile.
Il titolo del tutto è: "Lettere dal terremoto - ho visto l'acquila", quindi l'argomento della discussione è la lettera che hai postato di quel tipo.
Come ho espresso sin dal mio primo commento dubito fortemente e sto dubitando sempre più sulla veridicità e oggettività di quello che ha scritto e cercando infatti in giro bene o male si trovano conferme al mio scetticismo.
Se poi vogliamo parlare di altro, tipo il fare il G8 li, se è giusto militarizzare un città, se vogliamo parlare del perchè non sono stati accettati aiuti internazionali etc etc è un'altra storia.
Comunque sia ancora mi sfugge il motivo del perchè mi dici che ho fatto commenti infantili.
- 22 maggio 2009 13:19, Andrea28k -
Per Turpo.
Il fatto è che di informazioni SICURE ne abbiamo veramente poche, però ci servono per poter verificare il contenuto di una lettera così pesante. Il commento che hai copiato come esempio, non solo è anonimo, ma l'autore per smentire riesce solo a sbeffeggiare Gattinoni. E' un commento che non dà nessuna nuova informazione, aiuta solo a portare la discussione su un tono da Bar dello Sport.
Riguardo alla droga entrata nei campi, alla censura su internet e volantini, alle violenze interne nascoste ai media -TUTTE COSE DA VERIFICARE- non abbiamo avuto conferme nè smentite.
Per DavideS.
Il blog è aperto ad una utile "lezione di radiotrasmissioni", almeno così si possono dare informazioni abbastanza attendibili.
- 23 maggio 2009 12:42, -
Tu cerchi solo lo scontro intellettuale e non te la darò la soddisfazione.. Documentati attraverso la rete.. Google è un ottimo alleato per te.. cerca "funzionamento navigazione gps" o cose similari .. Se non ti convincono, armati di navigatore e automobile e vai a visitare la zona.. Io non ho intenzione di dare a te del materiale informativo perché tu possa usarlo per contraddirlo e alimentare ancor di più la polemica... A mio avviso l'articolo non lo avrebbe nemmeno meritato perché in questo modo abbiamo fatto il gioco dell'autore.. "bene o male, purché se ne parli".. mi sembra proprio questo l'obiettivo del tizio che scrive alla moglie... Io quando scrivo a mia moglie non mi sognerei mai di pubblicarlo in rete.. santiddio.. è mia moglie, mica un direttore di un giornale a cui devo inviare una proposta di editoriale !!! ...
Saluti. davideS
- 24 maggio 2009 15:22, olipan -
La lettera di Gattinoni mi appare molto emotiva.
Quanto obiettiva?
Questo è il dilemma, vedendo anche le smentite e le rettifiche che arrivano dagli aquilani o dai giornalisti che sono stati lì un mese....
Ecco, i giornalisti. Mestiere molto disprezzato, mestiere che sa essere anche mistificatorio, ma comunque strumento per raccontare situazioni del genere con un bagaglio che è quello degli strumenti dell'obiettività, delle regole di verifica dei fatti, insomma di struttura mentale per raccontare il mondo e non solo il proprio mondo.
Ecco, lungi da me dire che solo i giornalisti (quelli bravi) raccontano il mondo con bravura e obiettività. Sarebbe una cazzata colossale, butteremmo al macero tutta la grande letteratura, tutto il grande giornalismo più o meno conscio fatto dagli scrittori...
Lungi da me pure il dire che a L'Aquila va tutto bene, e come potrebbe? E sicuramente non mi accontento dell'informazione ufficiale, quindi ben venga la discussione civile e gli interrogativi costruttivi su testi come questo di Gattinoni che hanno i valori della testimonianza e i disvalori di una certa emotività.
Vi consiglio questo articolo
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/16228/48/
Tutta melodrammatica etc etc.
Con ciò non voglio dire che non stiamo facendo errori, sia chiaro, ma più che una testimonianza questa è una favoletta.
Il tomtom a 20Km da l'acquila non funziona? I militari avrebbero oscurato i satelliti in un'area del genere? Manco ci fossero i terroristi... sinceramente ho i miei serissimi dubbi su buona parte del contenuto di questa lettera.