Andrea28k - sabato 10 gennaio 2009

Ancora una volta da una discussione al bar nasce un nuovo articolo per il blog, oggi e' la Banca d'Italia e la sua natura giuridica.

Nata nel 1893 come societa' per azioni dalla fusione di 4 banche, nel 1936 Bankitalia S.p.A. diventa un istituto privato di diritto pubblico, ottiene inoltre il potere esclusivo di emissione della moneta e il compito di vigilare sulle banche italiane.

Nel 2005 viene pubblicata la legge per trasferire allo Stato le quote in mano a imprese private, entro il 12 gennaio 2008. In 3 anni il controllo sarebbe dovuto passare dal privato al pubblico.
La normativa non prevede sanzioni, ne' indica una data precisa o una scadenza inderogabile, di fatto la legge e' rinviabile indefinitamente nel tempo.

Nel 2006 lo statuto interno viene modificato tramite Decreto del Presidente della Repubblica, ELIMINANDO l'ultima norma che prevedeva la presenza dello stato in Bankitalia, pur non essendo mai stata fatta rispettare da nessun governo.

Cerco di ricapitolare... dalla creazione nel 1893 fino ad oggi la Banca d'Italia e' stata(ed e') una societa' privata, l'evoluzione del 1936 le ha conferito poteri esclusivi di tipo statale (emissione moneta e vigilanza bancaria) e l'ha sottoposta al diritto pubblico che di fatto l'ha semplicemente liberata dai vincoli del diritto privato, mantenendone comunque lo stato di societa' privata.

Su Wikipedia si trova l'elenco dei principali soci (detti partecipanti), quote e numero voti:
Partecipante Quote Voti
Intesa Sanpaolo S.p.A. 30,3% 50
UniCredito Italiano S.p.A. 15,7% 50
Banco di Sicilia S.p.A. 6,3% 42
Assicurazioni Generali S.p.A. 6,3% 42
Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A. 6,2% 41
INPS 5,0% 34
Banca Carige S.p.A. 4,0% 27
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. 2,8% 21
Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. 2,5% 19
Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli S.p.A. 2,1% 16
Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. 2,0% 16

Dal sito ufficiale ecco l'elenco completo dei soci: Partecipanti

Quindi i soci sono per il 94% banche, sui cui la Banca d'Italia dovrebbe poi vigilare. Ancora una volta, piu' si guarda verso i vertici del potere, piu' i conflitti d'interessi s'ingigantiscono.

Gli enormi poteri della Banca d'Italia sono detenuti dal Governatore e dal Direttorio(Governatore, Direttore generale e 3 Vice direttori generali), si ha l'impressione che il Governatore governi veramente a tutti gli effetti. Il Governatore viene nominato da Presidente della Repubblica e Governo dopo aver sentito il parere del Consiglio superiore della Banca d’Italia(organo eletto dai soci).
Mi chiedo seriamente se questo parere sia mai stato rifiutato o ignorato.

FONTI:
http://www.bancaditalia.it
http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_d'Italia
http://sovranitamonetaria.org/faqs/
http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=10739

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1 COMMENTI:

- 12 gennaio 2009 21:46, Blogger olipan -  

la banca d'italia sei tu
cosa chiedere di più?

ma dove va a finire il sano rapporto controllati-controllori? bah, attendo con ansia chiarimenti dai luminari dell'economia...